Si è tenuta la scorsa settimana nella cornice di Villa Braida a Mogliano Veneto), la presentazione dell’Osservatorio per l’Internazionalizzazione, promosso dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) con A.I.C.E.C. – Associazione Internazionalizzazione Commercialisti ed Esperti Contabili. Un’iniziativa strategica per affiancare le imprese italiane, tramite i commercialisti nel loro percorso di espansione sui mercati internazionali e per dotare i commercialisti di strumenti sempre più efficaci nel supportare queste operazioni.
In Triveneto il roadshow, promosso dalla Conferenza degli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili delle Tre Venezie, è partito da Treviso venerdì 21 febbraio per presentare il progetto che si articola su tre direttrici principali:
- Supporto istituzionale, con l’elaborazione di strategie e politiche mirate;
- Strumenti operativi per i professionisti, con la creazione di una “cassetta degli attrezzi” per la gestione di progetti di internazionalizzazione;
- Attrazione di investimenti in Italia, promuovendo il nostro Paese come destinazione privilegiata per capitali esteri.
Grazie a un approccio integrato, l’Osservatorio per l’Internazionalizzazione dei Commercialisti si propone di diventare un vero e proprio acceleratore di crescita per le imprese e un punto di riferimento per i professionisti che vogliono operare con competenza nel contesto globale.
Il Nord-Est motore dell’internazionalizzazione
La scelta di Treviso come sede della presentazione dell’Osservatorio non è casuale.

“Il nostro territorio è tra i più dinamici in Italia per l’export e per l’apertura ai mercati esteri”, ha sottolineato Camilla Menini, Presidente dell’Ordine Dottori Commercialisti Esperti Contabili di Treviso. “Le imprese del Nord-Est hanno da sempre una vocazione all’internazionalizzazione e la creazione dell’Osservatorio rappresenta un’opportunità concreta per supportarle con competenze specializzate tramite la consulenza strategica per l’espansione territoriale. Supportare le aziende nella definizione delle strategie di ingresso e sviluppo nei mercati esteri significa, infatti, affiancarle nella predisposizione di business plan, nella gestione del transfer pricing, nelle attività di due diligence internazionale e nelle operazioni di fusione e acquisizione, ponendoci come partner indispensabili degli imprenditori nel processo di internazionalizzazione delle imprese.”
L’evento ha visto la partecipazione di esponenti di rilievo del settore economico e istituzionale, tra cui MIMIT, Cassa Depositi e Prestiti, Simest, Assocamerestero, testimoniando il forte impegno del Sistema Italia nel favorire la crescita internazionale delle imprese.
Strumenti concreti per imprese e professionisti
L’Osservatorio per l’Internazionalizzazione nasce con l’obiettivo di fornire un supporto strategico e operativo alle imprese italiane, grazie alla collaborazione con enti pubblici e privati che operano nel settore dell’export e degli investimenti internazionali.
Tra le principali aree di intervento dell’Osservatorio dedicati alle imprese tramite i commercialisti vi sono:
- Supporto all’accesso ai finanziamenti e agli strumenti agevolati per le imprese, con focus sulle opportunità offerte da SIMEST e Cassa Depositi e Prestiti;
- Servizi di business matching per facilitare le connessioni tra imprese italiane e partner esteri, in collaborazione con le Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE);
- Monitoraggio dei mercati internazionali e analisi strategica per orientare le aziende verso le migliori opportunità di espansione;
- Formazione e aggiornamento professionale per i commercialisti sulle tematiche fiscali e normative legate all’internazionalizzazione;
La commercialista Barbara Marazzi, Presidente della Commissione sviluppo delle relazioni e dei rapporti con l’estero dell’ODCEC Treviso, ha evidenziato il valore strategico di questo nuovo strumento per la professione: “L’Osservatorio rappresenta un passo avanti fondamentale per i commercialisti che vogliono offrire ai propri clienti una consulenza sempre più specializzata e globale. L’internazionalizzazione non riguarda solo la gestione fiscale, ma implica un approccio integrato che comprende la conoscenza delle normative locali, la gestione del rischio e la costruzione di relazioni con partner internazionali. I commercialisti italiani possono e devono diventare attori chiave in questo processo, fornendo un supporto concreto e qualificato alle imprese che desiderano crescere oltre i confini nazionali”.
Il ruolo dei commercialisti nell’internazionalizzazione
Come evidenziato dagli interventi di Michele Locuratolo, Coordinatore Scientifico dell’Osservatorio, e di Carlo de Simone, Responsabile Sviluppo Internazionale di SIMEST, il ruolo dei commercialisti nell’internazionalizzazione delle imprese è in continua evoluzione. “Il commercialista oggi non è solo un consulente fiscale, ma un vero e proprio partner strategico per le imprese che vogliono espandersi all’estero”, ha dichiarato Locuratolo, che ha presentato i progetti dell’Osservatorio per il supporto alle imprese italiane nei mercati esteri.
Le Camere di Commercio Italiane all’Estero, rappresentate da Pina Costa di Assocamerestero, hanno illustrato le opportunità offerte dalla loro rete internazionale, che conta 160 punti di assistenza in oltre 60 Paesi, fornendo alle imprese italiane un supporto concreto per l’ingresso nei mercati esteri.
Gli strumenti finanziari a disposizione delle imprese
Un focus particolare è stato dedicato agli strumenti finanziari a sostegno dell’export e dell’internazionalizzazione, illustrati da Gianluca Perrone (Cassa Depositi e Prestiti), che ha presentato le opportunità di finanziamento offerte da CDP, e da Carlo de Simone (SIMEST), che ha descritto i fondi e le agevolazioni disponibili per le imprese italiane che vogliono espandersi nei mercati esteri.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), rappresentato da Alberto Rebuzzi, ha evidenziato il ruolo del Comitato Attrazione Investimenti Esteri (CAIE) e dello Sportello Unico Invest in Italy, strumenti fondamentali per facilitare l’ingresso di capitali stranieri e promuovere il Made in Italy nel mondo. Rebuzzi ha illustrato le misure messe in campo dal MIMIT per attrarre investimenti internazionali e rafforzare la competitività delle imprese italiane.
Le prossime tappe in Triveneto
L’Osservatorio per l’Internazionalizzazione non si ferma a Treviso: nei prossimi mesi seguiranno altre tappe in a Padova, Vicenza, Venezia, Verona e Udine, con eventi dedicati a tematiche specifiche come la fiscalità internazionale, i finanziamenti per l’internazionalizzazione e le strategie di ingresso nei mercati emergenti. Il prossimo appuntamento si terrà il 7 marzo 2025 a Padova. Il roadshow in Veneto è realizzato con il main partner CentroMarca Banca.